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Battistello Caracciolo

Un “Memento mori” di Battistello Caracciolo

Un putto alato interamente nudo medita sulla caducità delle cose terrene spostando il peso del corpo su una clessidra con cinque colonnine, tra le più grandi mai viste sin qui nella pittura del ‘600. La base è capiente da consentire di potervi appoggiare il gomito; una mezza porzione del volto e del ventre leggermente preminente […]